Nastri antiscivolo e segnaletica industriale: come ridurre i rischi nei punti di passaggio

Nastri antiscivolo e segnaletica industriale: come ridurre i rischi nei punti di passaggio

Una rampa utilizzata decine di volte al giorno, un gradino con superficie liscia all’ingresso di un reparto o una zona di transito non ben delimitata non attirano necessariamente l’attenzione finché non creano una difficoltà. Anche perché quando si valuta la sicurezza di uno stabilimento, l’attenzione si concentra spesso sui macchinari e sulle lavorazioni, ma anche il modo in cui gli spazi sono organizzati e segnalati è rilevante per la sicurezza nella prevenzione dei rischi.
Nastri antiscivolo o segnaletici permettono di intervenire senza necessariamente riprogettare un intero spazio. In molti casi, basta partire valutando dove le persone camminano, cambiano direzione, salgono o scendono per prevenire dei rischi.

Nastri antiscivolo industriali per migliorare l’aderenza

I nastri antiscivolo applicati nei punti di accesso permettono di aumentare l’aderenza su una superficie che può diventare problematica, soprattutto quando il piede appoggia con un’inclinazione diversa dal normale o quando è contaminata da acqua e sporco.

L’applicazione di un nastro antiscivolo crea una superficie abrasiva che aumenta l’attrito e migliora l’aderenza nelle aree più critiche come bordi di gradini, passerelle di servizio o pianerottoli. La gamma Heskins Safety-Grip comprende soluzioni pensate per diverse condizioni di utilizzo: ad esempio, il nastro Standard con grana 60 è indicato per le applicazioni che richiedono un buon livello di aderenza nelle comuni condizioni di passaggio. 

La variante nero/giallo aggiunge alla funzione antiscivolo un elemento di segnalazione visiva, grazie al contrasto cromatico che rende più riconoscibili i bordi o i passaggi che richiedono particolare attenzione. 

Dove sono frequenti polvere, fango o altri residui, può essere più indicato Coarse Safety-Grip, con grana 36 perché presenta un profilo più profondo che lascia maggior spazio tra i granuli e aiuta a limitare l’intasamento della superficie abrasiva. Non è automaticamente superiore allo Standard perché la scelta dipende dal tipo di contaminante, dal passaggio e dalla superficie di posa.

Bisogna ricordarsi però che questi interventi non sostituiscono la pulizia, la manutenzione e la valutazione dei rischi. Un nastro applicato sopra una superficie non idonea, danneggiata o contaminata non risolve da solo il problema.

 

Nastri adesivi per segnaletica: evidenziare percorsi e aree a rischio

Mentre l’aderenza interviene sul contatto tra scarpa e superficie, la segnaletica orizzontale contribuisce a organizzare gli spazi, delimitare le aree di passaggio e individuare le zone che richiedono maggiore attenzione. Questo aspetto è particolarmente importante negli ambienti industriali in cui si svolgono frequenti operazioni di movimentazione dei materiali. È in questi contesti che i nastri segnaletici trovano una delle loro principali applicazioni, perché, ad esempio, una combinazione di colori nero e giallo permette di evidenziare bordi, dislivelli e punti che richiedono maggiore attenzione, mentre le linee di marcatura aiutano a delimitare percorsi e aree operative.

Per queste applicazioni, Winoa propone diverse tipologie di nastri Heskins, tra cui PermaLean, un nastro autoadesivo dal profilo sottile, utilizzabile per delimitare spazi, e PermaStripe, caratterizzato da una struttura più spessa e bordi smussati.

Dall’analisi delle esigenze alla scelta dei nastri antiscivolo e segnaletici

È importante ricordare che prima si analizzano le condizioni operative e poi si valutano le esigenze di segnalazione dello stabilimento. Un intervento efficace comincia dall’osservazione degli spostamenti reali: quali accessi diventano scivolosi, dove si accumulano residui, quali aree sono difficili da distinguere, quali marcature perdono leggibilità? Da questa analisi nasce una scelta più mirata. 

Le soluzioni Heskins disponibili nel catalogo Winoa permettono di affrontare esigenze diverse, dalla maggiore presa sui gradini alla gestione visiva degli spazi.